Interpretazione di conferenza al Premio Carmignac per il fotogiornalismo

Cosa viene richiesto all’interprete di conferenza? Competenze linguistiche specifiche assieme a estrema organizzazione e concentrazione. Scopriamo di più!

Il Premio Carmignac per il fotogiornalismo viene assegnato ogni anno da una giuria d’eccezione col fine di sostenere un progetto di reportage di indagine fotografica in zone del mondo dove le libertà e i diritti fondamentali sono minacciati. Il vincitore riceve una borsa di 50 000 € e ha poi sei mesi di tempo, dal momento in cui viene selezionato dalla giuria, per realizzare un reportage fotografico su un dato argomento.

Il premio, istituito nel 2009 dalla Fondazione Carmignac, rappresenta un vero e proprio sostegno per i fotogiornalisti vincitori. In più, la fondazione organizza una mostra itinerante e collabora alla pubblicazione di un libro monografico sul vincitore e il suo lavoro. La Fondazione Carmignac, che riunisce diverse imprese, è stata creata nel 2000 da Edouard Carmignac e vanta una collezione di circa 300 opere. La 9^ edizione, con tema le minacce nelle terre artiche, si è svolta lunedì 9 aprile 2018 a Parigi ed è stata presieduta da una giuria di esperti composta da climatologi e giornalisti. Quest’anno il premio è stato ottenuto dai fotogiornalisti Yuri Kozyrev e Kadir van Lohuizen per il progetto “Arctique: nouvelles frontières” (Artide: nuove frontiere).

Durante questa conferenza sono intervenuti diversi relatori che hanno preso la parola in diverse lingue, soprattutto in inglese e in francese. Per garantire la comprensione e gli scambi verbali tra i diversi oratori e il pubblico in questo tipo di eventi, la presenza di interpreti di conferenza è fondamentale. Per il Premio Carmignac, Cultures Connection ha offerto i servizi di due dei suoi interpreti, che hanno lavorato come un’unica squadra su questo progetto. I servizi di interpretazione di conferenza a Parigi, con Cultures Connection come intermediario, vengono forniti per qualsiasi evento simile alla 9° edizione del Premio Carmignac.

La tecnica di interpretazione di conferenza più utilizzata è l’interpretazione simultanea: l’interprete traduce in tempo reale le parole dell’oratore e trasmette il suo messaggio nella lingua del pubblico. Tutto questo si svolge all’interno di una cabina in fondo alla sala, insonorizzata e dotata di cuffie e microfono che sono necessari affinchè l’interprete possa lavorare nelle migliori condizioni possibili. L’interpretazione simultanea è un lavoro difficile che richiede molta concentrazione. Per questo motivo, la maggior parte delle volte gli interpreti non lavorano da soli. Gli interpreti si danno il cambio ogni mezz’ora per garantire una traduzione di qualità. In più, per potersi destreggiare facilmente tra i vari argomenti trattati durante la conferenza, l’interprete svolge delle ricerche preliminari approfondite. Questo lavoro, essenziale per un buon svolgimento dell’incarico, ha come obiettivo di prepararsi al megio ad ogni eventualità. Si creano glossari specialistici, si fanno ricerche terminologiche e si raccolgono informazioni sull’evento e i diversi relatori.

Uninterprete è di primaria importanza per gli scambi interlinguistici di una conferenza o una riunione d’affari: può contribuire in parte al successo dell’evento. L’interprete ha una responsabilità non solo nei confronti del relatore e di ciò che dice, ma anche nei confronti del pubblico, al quale deve sempre fornire un servizio di qualità.

Traduzione in italiano: Alessia Benincasa

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