{"id":10016,"date":"2019-07-31T15:00:57","date_gmt":"2019-07-31T13:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/culturesconnection.com\/?p=10016"},"modified":"2020-09-22T10:56:57","modified_gmt":"2020-09-22T09:56:57","slug":"anais-duchet-e-la-traduzione-audiovisiva-i-retroscena-del-sottotitolaggio-di-serie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/culturesconnection.com\/it\/2019\/07\/31\/anais-duchet-e-la-traduzione-audiovisiva-i-retroscena-del-sottotitolaggio-di-serie\/","title":{"rendered":"Ana\u00efs Duchet e la traduzione audiovisiva: i retroscena del sottotitolaggio di serie"},"content":{"rendered":"<p><strong>Scopriamo l&#8217;esperienza di una traduttrice nel settore del sottotitolaggio, un settore sempre pi\u00f9 importante dei media, del cinema, delle serie tv.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>Figlia di inglesi cinefili, Ana\u00efs Duchet \u00e8 cresciuta tra lingue straniere e film in versione originale. Affascinata dal modo in cui venivano tradotti i film e le serie, ha deciso di convertire la passione per la traduzione audiovisiva nel suo mestiere. Intraprende gli studi in traduzione inglese e italiana e successivamente si specializza in Traduzione e Adattamento Cinematografico all&#8217;universit\u00e0 di Lille III. Fino ad oggi, la ragazza ha tradotto e realizzato il sottotitolaggio di una decina di lungometraggi e serie tra cui la famosa The Walking Dead o The Impossible, ideata da Juan Antonio Bayona.<\/p>\n<p>Appassionata del suo mestiere, \u00e8 anche membro dell\u2019Associazione traduttori-adattatori audiovisivi (<a href=\"https:\/\/beta.ataa.fr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ATAA<\/a>) in cui difende il lavoro di qualit\u00e0 e la valorizzazione della sua professione che, sfortunatamente, \u00e8 poco riconosciuta.<\/p>\n<p>In questa intervista, questa specialista del sottotitolaggio ci parla della sua esperienza come <a href=\"https:\/\/culturesconnection.com\/it\/servizio-sottotitolaggio\/\">traduttrice di serie tv<\/a> e in particolare del fenomeno dei fansubbers (Fansub \u00e8 una contrazione derivante dall\u2019inglese \u00abfan\u00bb e \u00absubtitles\u00bb).\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 I fansubber sono dunque dei fan di serie TV che traducono illegalmente per fornire al pubblico gli episodi quasi in contemporanea con la loro uscita negli USA.<\/p>\n<h2><strong>Al giorno d\u2019oggi, assistiamo a una passione quasi mondiale per le serie tv. Impazienti, molti fan si accontentano dei sottotitoli realizzati dai <em>fansubbers<\/em>. Secondo lei, quali sono gli errori pi\u00f9 frequenti commessi da questi ultimi?<\/strong><\/h2>\n<p>Il problema \u00e8 che vogliono tradurre tutto. Lo scopo di un sottotitolo non \u00e8 di trascrivere tutto ma di adattare la traduzione e fare delle scelte. Quando si vuole spiegare tutto, il sottotitolo invade lo schermo e lo spettatore non gode pi\u00f9 dell\u2019immagine. Il traduttore deve accompagnare l\u2019opera in maniera discreta e rispettare il pi\u00f9 possibile le intenzioni originali.<\/p>\n<p>Il secondo errore \u00e8 che lavorano in tanti su un episodio in 24 ore. Di conseguenza, non c\u2019\u00e8 armonia, n\u00e9 coerenza di stile. Noi a volte lavoriamo in due su una serie ma ognuno si occupa di un episodio in alternanza e poi rilegge il tutto. In questo momento, sto lavorando sulla serie The Walking Dead insieme ad un\u2019altra traduttrice. Io traduco gli episodi pari, lei quelli dispari. Poi, rileggiamo l\u2019una i sottotitoli dell\u2019altra per uniformare i termini ricorrenti, scegliere se utilizzare la forma del \u201ctu\u201d piuttosto che quella del \u201cvoi\u201d tra i personaggi\u2026 Creiamo una bibbia, come nella traduzione letteraria, per le sceneggiature.<\/p>\n<p>Inoltre, dato che molti sono giovani appassionati della cultura americana o anglofona, sono troppo attaccati ai termini originali. Quando si traduce, bisogna saper rinunciare. Sento troppo spesso: <em>\u00abquesta frase non ha un equivalente in francese, perci\u00f2 la lasciamo in inglese\u00bb<\/em>. Questa pigrizia significa non saper tradurre. Quando si \u00e8 traduttore, bisogna saper gestire concetti o idee che sembrano intraducibili.<\/p>\n<h2><strong>Che impatto ha questo fenomeno sulla sua professione?<\/strong><\/h2>\n<p>I <em>fansubbers<\/em> non fanno concorrenza ai professionisti. Loro non vogliono vendere il loro lavoro agli studi di sottotitolaggio e alle emittenti. Il lato negativo \u00e8 che la gente si abitua alla pessima qualit\u00e0 e, di conseguenza, non possiamo far valere le nostre competenze e il nostro lavoro di traduttori che ha bisogno di tempo e di essere ben retribuito.<\/p>\n<p>Al contrario, questo fenomeno ha fatto s\u00ec che le emittenti si dessero una mossa. In Francia, le emittenti trasmettevano le serie molto in ritardo. Hanno perci\u00f2 messo in atto dei sistemi di trasmissione, <em>US+24<\/em>. Ci\u00f2 non significa che traduciamo in 24 ore. Sono degli accordi stipulati con i distributori delle serie. Gli studi ricevono i video con tre settimane di anticipo. Ci\u00f2 ci permette di avere il tempo di perfezionare il testo e offrire allo spettatore la serie sottotitolata il giorno successivo all\u2019uscita negli Stati Uniti. Inoltre, per \u201clottare\u201d contro il <em>fansubbing<\/em>, trovo che sia una buona soluzione dato che la principale scusa adott dai <em>fansubbers<\/em> \u00e8 che le serie arrivano troppo tardi in Francia ed \u00e8 per questo che decidono di farsi carico dei sottotitoli.<\/p>\n<blockquote><p>Lo scopo di un sottotitolo non \u00e8 di trascrivere tutto, ma di adattare la traduzione e fare delle scelte.<\/p><\/blockquote>\n<h2><strong>Quando traduce serie come Agents of S.H.I.E.L.D., come traduce i termini di quell\u2019universo immaginario?<\/strong><\/h2>\n<p>Molto spesso, per quanto riguarda gli universi Marvel, seguiamo la linea dei film, perch\u00e9 prendiamo in considerazione il fatto che le persone guarderanno la serie conoscendo gi\u00e0 l\u2019universo che sono andati a vedere al cinema. E, soprattutto, ci sono molti legami tra i due. Si possono trovare riferimenti a uno dei film, a un personaggio della serie e viceversa. In generale, ci conformiamo alle scelte fatte dagli autori e dai sottotitolatori. Ad esempio, per la traduzione dell\u2019acronimo SHIELD: in inglese sta per <strong><em>S<\/em><\/strong><em>trategic <strong>H<\/strong>omeland <strong>I<\/strong>ntervention <strong>E<\/strong>nforcement <strong>L<\/strong>ogistics <strong>D<\/strong>ivision<\/em>, mentre in francese, abbiamo ripreso la traduzione adottata dagli autori dei sottotitoli del film <em>Avengers<\/em> di Thomas Murat, ossia <strong><em>S<\/em><\/strong><em>trat\u00e9gie <strong>H<\/strong>abilet\u00e9 <strong>I<\/strong>ntervention <strong>E<\/strong>x\u00e9cution et\u00a0<strong>L<\/strong>ogistique <strong>D<\/strong>\u00e9fensive<\/em>.<\/p>\n<h2><strong>Il <em>fansubbing<\/em> \u00e8 stato il motivo dell&#8217;inizio della vostra attivit<b>\u00e0<\/b> nell\u2019Associazione dei traduttori-adattatori audiovisivi?<\/strong><\/h2>\n<p>No, il <em>fansubbing<\/em> \u00e8 nato un po\u2019 dopo la creazione dell\u2019ATAA, ma \u00e8 un argomento su cui abbiamo cominciato a discutere molto presto. Ma, sfortunatamente, non possiamo realmente lottare contro questo fenomeno. Si tratta infatti di siti che si sviluppano all\u2019estero e vengono aperti sotto nomi di dominio .eu, perci\u00f2 \u00e8 molto difficile farli chiudere. Per quanto ci riguarda, lottiamo contro il <em>fansubbing<\/em> cercando di sensibilizzare il pubblico sulle differenze tra i due servizi e valorizzare la traduzione audiovisiva professionale.<\/p>\n<blockquote><p>Essere pigri significa non saper tradurre. Quando si \u00e8 traduttore, bisogna sapere come far fronte a concetti o idee che sembrano intraducibili.<\/p><\/blockquote>\n<h2><strong>Come vedete il futuro dei traduttori specializzati nel campo del sottotitolaggio di serie tv?<\/strong><\/h2>\n<p>Di solito sono piuttosto ottimista perci\u00f2 voglio restare tale. In Francia vengono diffuse sempre pi\u00f9 serie. C\u2019\u00e8 molto pi\u00f9 lavoro rispetto al passato, ma bisogna fare attenzione alle condizioni in cui si svolge. Primo, con la massificazione, c\u2019\u00e8 sempre il pericolo dell\u2019abbassamento dei prezzi. Secondo, c\u2019\u00e8 il problema del volume che potrebbe nuocere alla qualit\u00e0. Infatti, se non si passa abbastanza tempo su una traduzione, questa non potr\u00e0 essere sufficientemente perfezionata. E, per avere del tempo, il traduttore ha bisogno di essere ben pagato per il progetto per non doversi impegnare in tanti altri progetti e arrivare la sera a pezzi.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i <em>fansubbers<\/em>, con l\u2019arrivo dell\u2019<em>US+24<\/em>, alcuni di loro hanno smesso di fare sottotitoli per le serie. Purtroppo, il loro scopo non \u00e8 di incoraggiare l\u2019offerta legale del sottotitolaggio ma piuttosto di piratare i sottotitoli realizzati dai professionisti e poi metterli su internet. Perci\u00f2, non si scomodano neanche pi\u00f9 a fare i sottotitoli, li rubano! Anche io ho trovato alcuni dei miei sottotitoli su internet e, anche se sono dei pirati, per lo meno non sono traduttori e non commettono pi\u00f9 errori di sottotitolaggio. Per emarginare il <em>fansubbing<\/em>, \u00e8 necessario che le persone si rivolgano all\u2019offerta legale. Sar\u00e0 a pagamento, certo, ma \u00e8 l\u2019unico modo per avere un servizio di qualit\u00e0. \u00c8 come lo streaming legale comparato con quello illegale. Adesso, con Deezer, le persone accettano di spendere 10 euro al mese per avere una libreria musicale illimitata.<\/p>\n<p>Scopri i nostri <a href=\"https:\/\/culturesconnection.com\/it\/servizi-di-traduzione\/\">servizi di traduzione<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopriamo l&#8217;esperienza di una traduttrice nel settore del sottotitolaggio, un settore sempre pi\u00f9 importante dei media, del cinema, delle serie tv. 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