L’interprete di conferenza, presenza indispensabile per un evento internazionale di successo

La professione dell’interprete di conferenza ha dovuto adattarsi al meglio alle diverse situazioni per garantire la comodità di tutti. Scopriamo di più.

Due settimane fa ci siamo occupati dell’interpretazione di conferenza (anche chiamata interpretazione simultanea), ma è utile sapere che ci sono diversi tipi di interpretazione. La professione di interprete di conferenza ha dovuto adattarsi al meglio alle diverse situazioni per garantire la comodità di tutti.

Panoramica dei diversi tipi di interpretazione

Ricordiamolo, l’interpretazione simultanea consiste nel tradurre simultaneamente da una lingua all’altra, senza interruzioni da parte dell’oratore. L’interprete di conferenza si trova generalmente in una cabina. È il tipo di interpretazione più diffuso poiché è il sistema più comodo sia per gli oratori che per i partecipanti. Da parte loro, gli oratori possono esprimersi liberamente e senza interruzioni. I partecipanti devono semplicemente collegare gli auricolari e scegliere la lingua desiderata per seguire il discorso. L’interpretazione simultanea è principalmente utilizzata per le conferenze internazionali e i summit.

L’unico lato negativo potrebbe essere l’equipaggiamento necessario per l’interpretazione simultanea. Se la sala conferenze non è provvista di cabine per l’interpretazione e dell’impianto sonoro associato, bisognerà provvedere al noleggio di questo materiale (cabine mobili, consolle di interpretazione, cuffie e microfoni). Un’alternativa alla cabina: la valigetta o il sussurro. Se la conferenza o la riunione si svolge in numero ristretto, la valigetta può facilmente rimpiazzare la cabina. In questo caso, l’interprete di conferenza si sposta nella sala per avvicinarsi all’oratore e i partecipanti ascoltano l’interpretazione grazie a delle cuffie collegate al microfono dell’interprete. Se tra il pubblico, solo un piccolo gruppo di partecipanti ha bisogno dell’interpretazione, l’interprete può «sussurrare» al loro orecchio piazzandosi dietro di loro durante il discorso. In questo caso, raccomandiamo un massimo di 3 o 4 persone per interprete.

Se si tratta di un’ interpretazione consecutiva, l’interprete prende degli appunti sul discorso pronunciato e, in un secondo momento, procede alla traduzione. Questo tipo di interpretazione è meno onerosa poiché non sono necessari strumenti, ma la consecutiva è, al contrario, un cronografo. Infatti, per circa dieci minuti, l’oratore deve fermare il suo discorso per lasciare il tempo all’interprete di fare la traduzione. L’interpretazione consecutiva è generalmente utilizzata durante le interviste o i comitati aziendali.

L’interpretazione di trattativa permette il collegamento tra due oratori che si esprimono in lingue differenti. L’interprete di conferenza si posiziona generalmente tra le persone interessate e traduce da e verso le due lingue. Il mondo diplomatico ha spesso fatto affidamento su questo tipo di interpretazione, come per gli incontri tra due capi di Stato, ad esempio. L’interprete di conferenza lavora anche in ambito sociale, in particolare negli ospedali e nei commissariati.

Perché ricorrere a un interprete?

Adesso che vi sono chiari i concetti, sapete quale interpretazione scegliere in funzione dei vostri bisogni e della natura dei vostri eventi. Ma sorge un dubbio: perché richiedere degli interpreti se, in fin dei conti, tutti se la cavano, più o meno, con l’inglese?

L’interpretazione simultanea è sinonimo di risparmio di tempo, comunicazione ottimale e di efficace trasmissione delle informazioni. Inoltre, proponendo un’interpretazione, rassicurerete i vostri oratori e il vostro pubblico. I partecipanti possono seguire la conferenza senza ambiguità o malintesi e possono concentrarsi sul contenuto senza dover fare sforzi supplementari per capire una lingua straniera. Gli oratori affrontano il discorso in maniera più tranquilla quando sanno che possono contare su degli interpreti per la traduzione. In effetti, sono certi dell’immagine che inviano. Anche se dominano con precisione la lingua straniera in questione, preferiscono spesso esprimersi nella loro lingua materna per evitare errori linguistici. Sembrano anche più convinti e sicuri di loro. Inoltre, è molto più facile convincere un pubblico e far passare un messaggio nella propria lingua materna che in una lingua straniera. Riassumendo, l’interprete, che sia di conferenza o di trattativa, non solo ha il compito di tradurre il contenuto, ma vi garantisce anche di suscitare le stesse reazioni, poiché terrà conto delle differenze culturali e sceglierà le parole più adeguate per il pubblico di arrivo.

Come avrete sicuramente capito, l’interpretazione è una professione un po’ a parte che presenta diverse particolarità. Ad esempio, è bene tenere a mente che gli interpreti di conferenza lavorano sempre in due nella cabina. Un interprete di conferenza lavora in media 30 minuti di seguito, poi il secondo interprete prende il suo posto. Durante la sua mezz’ora di «riposo», l’interprete aiuta spesso il suo collega appuntando le cifre difficili da memorizzare, o effettuando delle ricerche al suo posto. È interessante notare che l’interprete si mette sempre nei panni dell’oratore e si esprime come lui, qualunque sia il tipo di interpretazione. Questa pratica crea a volte delle situazioni grottesche come sentire la voce di un uomo interprete dire che è «incinta».

In conclusione, l’interpretazione non deve essere vista come un servizio costoso e superfluo. Si tratta di un investimento che può produrre degli ottimi benefici. Garantisce un evento ben riuscito, ed è per questo che è fondamentale rivolgersi a dei professionisti che conoscono bene questa particolare professione. Cultures Connection vi accompagna durante tutte le fasi del processo: dalla scelta degli interpreti, all’organizzazione e al controllo delle prestazioni, passando per il noleggio del materiale.

Traduzione in italiano: María Badal

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