10
10
2018

I diversi campi di applicazione della localizzazione

Localizzare signifca adattare culturalmente e normativamente una traduzione. Lo scopo è poter commercializzare un prodotto all’estero.

Come abbiamo spiegato in un articolo precedente, i servizi di localizzazione adattano una traduzione alla cultura e alle norme del Paese di arrivo. In altre parole, per commercializzare un prodotto all’estero, bisogna adattarlo al pubblico di arrivo, ossia alla popolazione del paese nel quale si desidera espandere la propria impresa.

Differenze con la traduzione

Come per le traduzioni, al momento della traduzione si contano le parole della localizzazione e la si rilegge. Ma contrariamente a quanto si pensa, la localizzazione è più di una traduzione di lusso di siti web o di software (d’altronde, ci sono agenzie di traduzione che sono specializzate proprio in localizzazione). Per penetrare in un mercato, bisogna condurre studi socioculturali sul pubblico di arrivo per conoscerne gli usi e costumi locali, e fare in modo che il lettore o l’utente non si renda conto che si tratta di una traduzione. In più, i localizzatori hanno competenze e conoscenze di informatica, coding e grafica.

Il caso dei videogiochi

Se parliamo spesso di localizzazione di videogiochi è perché essi si indirizzano a un pubblico eterogeneo. Per creare un videogioco, ci si rivolge a un gran numero di persone, tutte specializzate in un particolare settore e provenienti da tutto il mondo; in più, in questo caso tutte le procedure sono realizzate (solitamente) in inglese. Ci troviamo davanti ad un prodotto estremamente globalizzato, che bisogna adattare all’immaginario del giocatore: per ogni paese o regione in cui si commercializzer il videogioco, si sceglieranno temi, colori, musiche e dialoghi diversi a seconda delle aspettative del consumatore finale.

Altri settori di applicazione

Anche se la localizzazione fa venire spesso in mente i videogiochi, il localizzatore ha l’imbarazzo della scelta quando si tratta di trovare un settore di lavoro. Deve essere capace di adattarsi a una vasta scelta di attività che vanno dal letterario al tecnico.

Nel marketing, la localizzazione è una tappa cruciale per le imprese che desiderano espandersi. Prima di tutto conviene eliminare qualsiasi elemento connotato culturalmente e internazionalizzare il proprio prodotto, e poi potrete lanciarlo su nuovi mercati tramite la localizzazione. Il prodotto deve parlare ai clienti, come se fosse fatto esclusivamente per loro: più sarà in sintonia con la personalità del consumatore tramite la lingua, i giochi di parole e i riferimenti culturali, più il cliente sarà propenso ad acquistare.

Esempi

La localizzazione riguarda una vasta gamma di settori: applicazioni per smartphone, pubblicità, software, siti web, qualsiasi tipo di contenuto multimediale, ma anche documenti tecnici, medici, giuridici, scientifici, manuali, volantini di qualunque genere, riferimenti a eventi, luoghi o persone, e soprattutto i formati data/ora, le valute, i pittogrammi, i colori, le unità di misura…

Ad esempio, le concessionarie adattano la velocità sia in km/h che in mph, a seconda di dove viene commercializzato il veicolo. Snapchat, applicazione famosa in tutto il mondo, propone filtri con i nomi delle città nelle quali si trova l’utente. I siti di acquisti online adattano le valute. Nelle pubblicità, il localizzatore rivoluzionerà gli slogan in modo che tocchino personalmente la cultura di arrivo tramite giochi di parole o riferimenti, rimpiazzerà una catena di ristoranti conosciuta negli USA con una più comune altrove, ecc…

Anche la traduzione di software è apprezzata dai localizzatori. In questo caso, il localizzatore si occuperà dei flag, della grafica, dei menu a tendina, ecc. Come nella traduzione, conviene rispettare alla lettera gli aspetti estetici di base, scelti dall’ideatore del programma, così come i diritti d’autore, la confidenzialità e la protezione dei dati.

La localizzazione arriva ancora più lontano della traduzione perché si trova a lavorare con i regionalismi. Per esempio, nel caso delle diverse varietà di spagnolo e cinese, conviene adattare il lessico scelto alle varianti linguistiche.

Traduzione in italiano: Fabio Forleo

Scoprite la nostra agenzia di traduzione.

Questo articolo è stato scritto da Gaelle Hardy

Recentemente laureatasi presso l'Università di Liegi (Belgio) in interpretazione, Gaëlle sta facendo uno stage presso la Cultures Connection, Buenos Aires, come prima esperienza professionale.