Cinque errori di traduzione medica

Accuratezza, competenza linguistica, conoscenza del settore sono fondamentali per la traduzione medica per evitare errori come quelli qui descritti.

L’accuratezza in una traduzione è sempre necessaria e la scadenza per la consegna di una traduzione urgente spesso sembra una questione di vita o di morte. Tuttavia, nel caso di una traduzione medica, l’accuratezza diventa la priorità.

1 – Abbreviazioni: un problema frequente

Quando si ha a che fare con le abbreviazioni, come spesso avviene nelle traduzioni mediche, il traduttore può trovarsi in difficoltà. Spesso esistono diverse abbreviazioni possibili per lo stesso termine e talvolta anche la stessa abbreviazione per più termini. Secondo uno studio, negli Stati Uniti da 1.500 a 30.ooo errori in traduzioni mediche avevano a che fare con abbreviaizoni equivoche.

2 – Altre insidie: neologismi, sinonimi e l’evoluzione del linguaggio

Una delle peculiarità del linguaggio medico è la costante comparsa di neologismi (parole o espressioni di nuova coniazione), l’ambiguità di sinonimi e la costante copresenza di termini obsoleti (o quasi obsoleti) e una nuova terminologia emergente. Il ritmo di questo cambiamento spesso rende difficile aggiornare e correggere i dizionari e i glossari specializzati, il che porta, a sua volta, a problemi di traduzione.

3 – Un traduttore poco qualificato: la fonte più comune di errori

Tuttavia, la causa più comune di errori di traduzione nel campo medico, così come in quello legale o di marketing, è un traduttore insufficientemente qualificato. Vediamo due esempi:

  • Medullary thyroid cancer: a volte si può trovare tradotto come «cancro al midollo spinale», nonostante la traduzione corretta sia «carcinoma midollare della tiroide».
  • Mild dementia: in questo caso non si tratta di «demenza mite», ma di «demenza lieve».

4 – Traduzione medica fatta da un medico: un falso beneficio

C’è sempre la tentazione di affidare una traduzione medica a un medico, sottovalutando così le competenze linguistiche necessarie. Tuttavia, diversi studi dimostrano che è meglio optare per un traduttore appositamente istruito in campo medico. Alla fine dei conti, sembra che la traduzione sia una professione che esige una certa competenza…

5 – Istruzioni tradotte male: un esempio concreto

Il blog Mediapart segnala il caso di 47 protesi al ginocchio impiantate in modo scorretto in un ospedale di Berlino. L’origine del problema? Un manuale di istruzioni tradotto male. Il testo originale in inglese parlava di protesi non modificabili e da cementare (non-modular cemented). Questa frase è stata tradotta come «protesi che non necessitano di cemento». Queste protesi sono state quindi impiantate senza cemento, con immaginabili conseguenti danni per i pazienti.

In breve, nulla può sostituire un professionista ben preparato e specializzato, in grado di garantire la qualità di una traduzione, soprattutto in un settore così delicato come quello medico.

Traduzione in italiano: Alessia Benincasa

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