Che tipo di spagnolo scegliere per penetrare i mercati di lingua spagnola?

Volete richiedere un servizio di traduzione spagnola per il vostro sito web, la vostra brochure, il vostro manuale di istruzioni? Sì, ma verso quale spagnolo? Quello della Spagna, del Perù, dell’Argentina, del Cile, del Venezuela, del Messico?
Lo spagnolo è parlato da più di 500 milioni di persone in tutto il mondo, posizionandosi così al terzo posto su scala mondiale per il numero di parlanti, dopo l’inglese e il cinese mandarino. Questa lingua neolatina è la lingua ufficiale di 21 paesi ed è ricca di varianti da un paese all’altro.

Un po’ di grammatica

Qualunque sia il paese di lingua spagnola, c’è una differenza tra il tu () e il lei (usted): il è utilizzato quasi ovunque; al contrario, al plurale, solo la Spagna distingue tra «vosotros», utilizzato in un contesto familiare, e «ustedes », più formale. In America latina, si utilizza unicamente «ustedes ». Il modo in cui rivolgersi ai clienti sarà diverso a seconda che siano spagnoli o latinoamericani.

In Argentina, in Uruguay e in misura minore in Paraguay, il «vos» rimpiazza il «» e ha una propria coniugazione. Si consiglia vivamente di mantenere questo regionalismo, specialmente in un contesto di marketing.

 

 

Un po’ di vocabolario

– Quando si lancia una campagna pubblicitaria, una compagnia telefonica avrà due scelte: «móvil» per la Spagna, «celular» per l’America latina.
– Un’azienda informatica vende degli «ordenadores» in Spagna ma delle «computadoras» in America latina.
– Un gruppo automobilistico fabbrica dei «coches» in Spagna ma delle «autos» in Argentina e dei «carros» in Colombia o in Messico.

Nonostante queste differenze, i parlanti di lingua spagnola generalmente non hanno problemi a capirsi e a comunicare, che siano spagnoli, cubani o ecuadoriani.

Potete però decidere di dare spazio alle varianti regionali per essere più vicini ai vostri clienti, rassicurarli e in questo modo instaurare un rapporto di fiducia. Quando bisogna scegliere lo spagnolo più pertinente per le vostre necessità di traduzione italiano spagnolo, dovete tener conto di due elementi: il vostro budget e il vostro target.

Che budget?

Se disponete di poco tempo e di un budget abbastanza ristretto, potreste optare per una traduzione in un spagnolo neutro, che vi permetterà di soddisfare allo stesso tempo i clienti della Spagna e l’insieme della comunità di lingua spagnola dell’America latina. Anche se non è utilizzato quotidianamente e si utilizza per fini pratici e commerciali, lo spagnolo universale vi permetterà di far passare il vostro messaggio a minor costo. Si tratta di utilizzare un vocabolario il meno possibile connotato regionalmente e maggiormente capito dall’insieme dei clienti.

Sì, ma a che prezzo?
Dovete essere consapevoli che lo spagnolo standard non avrà la stessa influenza sul vostro target rispetto allo spagnolo locale. È la vostra credibilità ad essere in gioco e ci guadagnereste adattando il vostro messaggio alla cultura di arrivo.

Conoscere il proprio target

Disponete di un budget più consistente? Allora potete proporre i vostri contenuti in diverse varianti regionali. Prima di tutto, è fondamentale sapere quale/i mercato/i volete penetrare per poter arrivare al cuore della cultura dei vostri clienti e capire le loro abitudini, comportamenti, esigenze, ecc. Localizzare i vostri contenuti nello spagnolo dei vostri clienti vi permetterà di apparire più legittimi ai loro occhi, di vendere meglio e di perfezionare la vostra immagine di mercato.

Cultures Connection vi aiuta a capire quale spagnolo è più adatto alle vostre necessità per la vostra traduzione italiano-spagnolo e assegnerà il vostro progetto a un traduttore professionista nativo del paese a cui mirate.

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